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IL FENG SHUI: armonia in cucina e in giardino
Comunicato n. 9

Il Feng Shui è un'antica disciplina cinese definita “l’arte di vivere in armonia con l’ambiente”. È una filosofia di vita che pone l’uomo a diretto contatto con la natura, è un legame tra gli esseri viventi e il pianeta.
Secondo il Feng Shui è quindi possibile, mediante determinati accorgimenti pratici, agire sugli ambienti in cui viviamo e modificarli per renderli più adatti al nostro benessere psicofisico.
Questa materia, infatti, prescrive delle regole per costruire la nostra casa favorendo un’armonia tra corpo, mente e ambiente circostante.
Queste regole si basano su antichissimi principi che già Egizi, Etruschi, Romani e Celti seguivano costruendo le loro case nella rigorosa osservanza delle leggi naturali perché avevano capito quanto era grande il potere della natura rispetto a quello dell’uomo.
Il Feng Shui prescrive, anche, delle regole nella scelta delle materie prime da utilizzare per costruire la nostra casa e nella scelta della disposizione spaziale di accessori e oggetti, allo scopo di far scorrere meglio l'Energia nei nostri spazi abitati e, di riflesso, anche in noi stessi. Possiamo così trarre il massimo beneficio, pace e prosperità dell’essere nel luogo giusto al momento giusto.
Per esempio, si dovrebbe evitare di "ostruire" l'ingresso con troppi mobili ed oggetti poiché l'ingresso rappresenta il nostro sistema cardiocircolatorio. Evitare,anche di porre la porta d'ingresso in corrispondenza con quella del bagno (altrimenti tutte le energie buone che entrano - salute, soldi, gioia - finiscono nel nulla), o porre uno specchio in corrispondenza della porta d'ingresso (lo specchio in questa posizione "respinge" l'energia).
Ma parlando di Quintessenza dovremmo concentrarci particolarmente su due luoghi in particolare: la cucina ed il giardino.
La cucina è il luogo che serve a nutrire sia il nostro corpo sia l’anima e, per ottenere un buon Feng Shui è importante che ci sia equilibrio tra Yin ( tradotto “il lato in ombra della collina”) e Yang (tradotto “il lato soleggiato della collina”) cioè tra la notte e il giorno, tra le funzioni meno attive e quelle più attive.
Nella cucina, infatti, si sprigionano molte energie e tutti gli odori di spezie, di cibi si mischiano: il calore e i vapori sprigionati durante la cottura dei cibi non dovrebbero inquinare il resto dell’alloggio. Una porta sarebbe sufficiente per evitare questa dispersione.
Nel seguire i dettami del Feng Shui per disporre gli spazi della cucina si devono ricordare alcune regole: la porta di ingresso della cucina non dovrebbe essere nella parete opposta dei fornelli cioè alle spalle di chi cucina, infatti, avere la sensazione di essere colto di sorpresa e, quindi, di essere vulnerabile, impedisce la concentrazione. È importante sentirsi calmi e concentrati mentre si prepara il cibo, è fondamentale per la salute ed il benessere di chi lo mangerà. Si può ovviare mettendo uno specchio che rifletta l’ingresso alla cucina a chi sta ai fornelli oppure qualcosa che, all’apertura della porta, emetta un suono ( per esempio un sonaglio).
I fornelli sono uno dei punti focali dell’intera casa non solo della cucina. È qui, infatti, che viene creato il cibo che nutre gli abitanti della casa. Solitamente non devono stare sotto la finestra, dove invece trova la posizione ottimale il lavello che però deve essere protetto dall’incombenza dannosa di troppa luce intensa.. Alla sinistra dei fornelli si deve posizionare l’elemento frigo, i mobili alti e le credenze, tenendo presente che è bene non tener troppo vicini gli elementi acqua e fuoco poiché generano movimenti contrapposti: l’acqua ha l’energia che scende, quella del fuoco sale. Inoltre, la troppa vicinanza del frigorifero ai fornelli causa un maggior consumo di energia;tra frigo e fornelli almeno 60 cm perché il frigo “spegne ” il fuoco dei fornelli creando difficoltà finanziarie! Il fornello tra il frigo e il lavandino potrebbero causare tristezza ed emozioni negative.
E poi i cibi… I cibi immagazzinati in contenitori di vetro, argilla e porcellana difficilmente imputridiscono. Il tè e i cereali è bene conservarli in barattoli di legno e bambù in quanto permettono il passaggio dell’aria. Il sale e il pepe vanno conservati in contenitori di ceramica.
Secondo queste tradizioni, la prima difesa contro ogni genere di malattia è il cibo che mangiamo. Anche la cultura occidentale echeggia questa nozione, con il detto: "Noi siamo quello che mangiamo."
E’ fondamentale, per una sana alimentazione, mangiare cibi naturali, non elaborati, con pochi grassi e ricchi di vitamine, antiossidanti e nutrienti ma, anche, cibi appropriati alla stagione. Durante i caldi mesi estivi, noi cerchiamo con ogni mezzo di rinfrescarci un poco. Troppo spesso, però, il nostro primo impulso è di afferrare una lattina o qualche altra bevanda poco sana a base di coloranti o aromi artificiali!
Secondo il Feng Shui esiste anche un giusto utilizzo di spezie e salse. La salsa di soia, usata in piccole dosi, consente di ottenere piatti gustosi, limitando l’impiego di olio, burro e sale. Tuttavia non si deve eccedere: mezzo cucchiaino di salsa di soia equivale ad un pizzico di sale e due-tre cucchiaini sono sufficienti per rinvigorire il sapore di un piatto per quattro-sei persone. Tutti i tipi di salsa di soia si conservano a lungo: è preferibile usare
quelle di derivazione biologica e naturale.
Lo zenzero è un elemento importane nella cucina Feng Shui: stimola l’appetito, favorisce la circolazione e dà un piacevole sapore piccante ai cibi. Si può usare sia fresco che essiccato.
Lo zenzero essiccato si conserva a lungo in un semplice barattolo: averlo sempre a portata di mano in cucina ci consente di utilizzarlo in molte pietanze o per preparare infusi che aiutano ad alleviare piccoli acciacchi di stagione, come, ad esempio, il raffreddore.
Lo zenzero fresco viene usato per guarnire e insaporire primi, secondi o i contorni. Grattugiato è delizioso sulle patate al forno, sui secondi a base di pollo o pesce (in particolare polipo o calamari) ma può essere usato anche per preparare gustosi e rigeneranti risotti.
L’arte del Feng Shui, poi, abbina tisane energizzanti a pranzo e rilassanti a cena; piatti vegetariani o pasta fresca ripiena di verdure rigorosamente di stagione (per esempio tortellini ripieni con cime di rapa e pomodorini secchi con aggiunta di propoli); pesce ricco di mille spezie; melanzane con pinoli.
E in giardino?
In questo luogo, il Feng Shui viene utilizzato per creare uno spazio ricco di energia vitale, da cui trarre il maggior beneficio possibile. Il dedicarsi alla cura del giardino, delle piante in casa o dell’orto può essere un hobby che sprigiona delle proprietà benefiche in quanto riguarda il nutrimento, la protezione e la bellezza.
Non tutte le piante sono fonte di energia positiva, alcune, infatti, possono avere degli effetti negativi sulla nostra vita.
Per esempio, il Feng Shui consiglia di non usare edera o piante rampicanti perché, queste, potrebbero nuocere alla vita affettiva e renderla soffocante.
Da evitare anche le piante troppo alte: se non si dispone dello spazio sufficiente, comunicano a tutto l’ambiente un forte senso di oppressione.
Infine, è vivamente sconsigliato disporre per casa piante spinose che sono fonte di conflitti.

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