La Festa del Pane conferma l’Area Forni come protagonista e si apre alle eccellenze del territorio

La Festa del Pane 2026 continua a svelare le novità del ricco programma di eventi in arrivo a Savigliano sabato 3 e domenica 4 ottobre. Tra queste la nuova Area collaborazioni con il territorio pensata per dare risalto alle eccellenze gastronomiche locali che, per l’occasione, diventeranno ingredienti di lavoro per i mastri panettieri che popoleranno l’Area Forni, in piazza del Popolo. Nel cuore della Festa del Pane, infatti, i mastri panificatori si alterneranno nelle dimostrazioni di lavorazione degli impasti e di cottura, permettendo al pubblico di seguire da vicino tutte le fasi della panificazione. I visitatori potranno apprezzare la professionalità dei panettieri chiamati dall’Associazione Autonoma Panificatori della Provincia di Cuneo, dagli sponsor Molini Bongiovanni S.p.a. e Universo Bianco S.r.l. e da Confartigianato ma anche la partecipazione di giovani apprendisti provenienti dalla scuola di formazione professionale CNOS-FAP e dell’I.I.S.S. Piera Cillario Ferrero di Neive. Accanto ai forni sarà presente anche l’Area Panetteria, dove sarà possibile acquistare il pane appena sfornato. Maggiori informazioni sul sito www.entemanifestazioni.com.

La nuova Area collaborazioni con il territorio metterà in rete alcune delle eccellenze gastronomiche piemontesi come i prodotti simbolo delle città di Bra e Carmagnola. Le materie prime messe a disposizione dalle diverse realtà verranno utilizzate nell’Area Forni, dando vita a preparazioni capaci di far incontrare prodotti e tradizioni differenti.  L’Area Forni rappresenta uno degli elementi più identitari della Festa e offrirà la possibilità di osservare da vicino il gesto, la manualità e la competenza dei mastri panificatori. Veri protagonisti della Festa del Pane, infatti, saranno proprio i panettieri riuniti dall’Associazione Autonoma Panificatori della Provincia di Cuneo, dagli sponsor e da Confartigianato per raccontare al pubblico il sapere antico dell’arte bianca che si tramanda e si rinnova. Non mancheranno momenti di confronto e formazione per i giovani studenti delle scuole professionali CNOS-FAP e Arte bianca di Neive che avranno occasione di lavorare a fianco di mastri panificatori provenienti da tutta la provincia.

“I panificatori sono da sempre parte della Festa del Pane, fin dalle prime edizioni degli anni Sessanta e Settanta, quando si chiamava ancora Sagra del Grano – racconta Piero Rigucci, presidente dell’Associazione Autonoma Panificatori della Provincia di Cuneo -. Il pane è il nostro prodotto principe e una parte del successo e della longevità della manifestazione è legata alla passione dei panettieri volontari, che mettono a disposizione del pubblico tempo, esperienza e disponibilità a raccontarsi. Quest’anno saranno oltre una cinquantina, provenienti da tutta la provincia, portando specialità, ricette e tipologie di pane diverse: uno spaccato autentico della tradizione dell’arte bianca della Granda. Un grazie particolare va ai volontari e soprattutto ai pensionati che ancora oggi partecipano con esperienza e passione. Per il settore non è un momento semplice: l’aumento dei costi delle materie prime, delle utenze e i rincari generalizzati pesano sulla sostenibilità delle attività. Nonostante questo, i panettieri della Granda continuano a puntare sulla qualità e a stare dalla parte dei consumatori, cercando di mantenere prezzi sostenibili”.